CURARE L' ARTROSI CON LA FISIOTERAPIA

Accademicamente si definisce l' artrosi come una malattia degenerativa che consiste in una progressiva riduzione del volume e dello spessore della cartilagine.

I primi studiosi in effetti avevano focalizzato la loro attenzione solo questo tessuto mentre oggi è riconosciuto che l' artrosi è una condizione clinica che riguarda tutta l' articolazione e non solo la cartilagine.

Oggi infatti l' artrosi è definita in maniera più organica come un disordine strutturale e funzionale dell' articolazione con perdita ed erosione del tessuto cartilagineo, alterazione dell' osso sub-condrale, degenerazione meniscale, risposta infiammatoria della membrana sinoviale e ipercrescita non organizzata di tessuto osseo e cartilagineo (osteofiti) (Nuki 1999).

Tale condizione clinica si verifica quando i meccanismi erosivi e riparativi dell' articolazione non sono più bilanciati (Eyre 2004).

Queste progressivo disordine può portare verso una condizione di dolore, perdita della funzione e disabilità. (Guccione 1994).

Tuttavia è stato osservato che molte persone hanno degli importanti cambiamenti anatomico-strutturali di tipo erosivo e degenerativo senza accusare nessun sintomo (Hannan 2000).

L' origine del dolore ad oggi non è ancora compresa e si ritiene sia multifattoriale ed il suo studio vada affrontato in un' ottica bio-psicosociale e non solo bio-medica.

Questo vuol dire che sulla genesi e sul comportamento del dolore convergono anche fattori psicologici, emotivi e sociali e non solo anatomo-meccanici (Dieppe e Lohmander 2005).

In effetti nella storia di dolore in molti pazienti con artrosi del ginocchio è stata riscontrata un importante componente di sensibilizzazione centrale rispetto a quella meccanica da erosione articolare (Arendt-Nielsen 2010, Parks 2011, Murphy 2012, Lluch 2013).

La sensibilizzazione centrale consiste in una alterazione della capacità del sistema nervoso centrale di modulare e gestire l' informazione dolorifica soprattutto nella componente inibitoria (Nijs 2014).

Ciò vuol dire che gran parte del dolore riferito dal paziente non deriva più dall' articolazione ma dal sistema nervoso centrale.

Questo aspetto è importante perchè vuol dire che l' approccio al trattamento non deve essere solo meccanico ma anche e soprattutto cognitivo.

Potenzialmente tutte le articolazioni possono essere colpite da artrosi ma quelle più frequentemente coinvolte sono il ginocchio, l' anca e le mani (Hunter 2009).

In Fisioterapia abbiamo diversi strumenti per trattare l' artrosi e principalmente sono la terapia manuale, l' esercizio terapeutico e strategie cognitive.

Esiste infatti buone evidenze che l' esercizio terapeutico personalizzato sul paziente è efficace nel trattamento dell' artrosi (Frensen 2002, Nejati 2015, Coehn 2015, Tanaka 2015).

Anche alcune tecniche manuali come i movimenti accessori di grado III secondo l' approccio di Maitland producono nel breve termine una riduzione del dolore e migliorano la funzione del ginocchio con artrosi (Moss 2007, Sluka 2001).

Infine laddove è presente un fenomeno di sensibilizzazione centrale è indicato un approccio cognitivo-comportamentale (Nijs 2014).