FISIOTERAPIA DELLA SPALLA IN UN' OTTICA MODERNA: QUALE APPROCCIO?


E' frequente il dolore alla spalla? 

Le condizioni dolorose muscolo-scheletriche che affliggono la spalla sono estremamente comuni. Alcuni studi epidemiologici riportano dati di prevalenza che oscillano dal 30% di persone che hanno almeno un episodio all' anno al 50% di persone che ne soffrono almeno una volta nella vita (Lewis 2009). 

Quali sono le condizioni più frequenti? 

Fratture e lussazioni a parte, le condizioni dolorose non macro-traumatiche più frequenti sono le sindromi da conflitto (impingement syndrome) e i disordini dei tendini della cuffia dei rotatori. 

Queste condizioni costituiscono circa il 70% di tutti i tipi di dolore alla spalla (Bhattacharyya 2014)

Quale approccio terapeutico è più indicato? 

Gli approcci sono essenzialmente di due tipi: chirurgico o conservativo con terapia manuale ed esercizio terapeutico specifico. 

Cosa si intende con terapia manuale ed esercizio terapeutico specifico? 

Si intende un approccio funzionale che parte da una valutazione con test diagnostici tradizionali per un primo orientamento clinico e poi prosegue con test clinici funzionali volti a individuare movimenti con o senza dolore.

Più precisamente?

Partendo da una diagnosi medica tradizionale come tendinite o sindrome da impingement si possono effettuare ulteriori test funzionali specifici che indagano tre aree: articolazione gleno-omerale, colonna dorsale e movimenti scapolari. In base a come il dolore si modifica si sceglie la direzione su cui costruire la tecnica manuale o l' esercizio specifico.


Per quale ragione?

E stato osservato con studi importanti che i test tradizionali non sono sufficienti per orientare il trattamento anche perchè come accade nella schiena spesso il dolore non è correlato ad una struttura anatomica ben identificabile (Hegedus e al 2012, Hegedus e al 2015).

Quindi?

Quindi partendo sempre da conoscenze di anatomia, fisiologia e biomeccanica oggi ci stiamo muovendo verso approcci sintomo-orientati più che cercare una struttura specifica fonte del dolore.
In sintesi se un dolore alla spalla migliora con un determinato movimento o con uno specifico esercizio si costruisce il programma di cura su quella direzione.

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