TENDINOPATIA DELLA SPALLA: LA FISIOTERAPIA PUO' ESSERE PREFERIBILE ALLA CHIRURGIA

E' meglio la Fisioterapia o la Chirurgia nel dolore di spalla?

L' argomento è spinoso in quanto la visione e le opinioni variano in funzione delle professionalità coinvolte.

Tuttavia la Scienza non è democratica e non ha l' ambizione di accontentare tutti ma di suggerire la migliore pratica clinica in funzione dei suggerimenti provenienti dalla ricerca.

Allora vediamo di provare a rispondere in maniera scientifica e seguendo un ottica EBM.


Cosa è la tendinopatia della spalla?

La tendinopatia della spalla è una condizione clinica caratterizzata da dolore alla spalla dovuto ad una sofferenza di un gruppo di tendini che vanno sotto il nome di cuffia dei rotatori.

Altri termini utilizzati ma che indicano sostanzialmente la stessa patologia, sono conflitto sub-acromiale, sindrome da impingement e dolore non specifico di spalla (Saltychev e coll. 2015).

E' frequente?

Il dolore alla spalla nella popolazione generale ha una prevalenza di circa il 25% (Luime 2004) ma la tendinopatia costituisce circa i 2/3 di tutti i dolori di spalla e questo vuol dire che se si ha un dolore alla spalla nel 70% dei casi si tratta proprio di questo tipo di condizione clinica (Bhattacharyya e coll. 2014).

Possiamo ora rispondere alla domanda iniziale?

Certo, definito il quadro clinico possiamo ora provare a rispondere alla spigolosa domanda e più che dare un' opinione preferisco dare voce ai dati e nello specifico ad una recente Revisione Sistematica (Systematic Reviews) che nella scala delle evidenze scientifiche occupa il posto più elevato.

Fisioterapia vs Chirurgia

Lo studio di Saltychev e coll. del 2015 ha raccolto e analizzato i risultati di 7 studi con la più alta qualità concludendo che i due approcci hanno lo stesso risultato ma poichè la chirurgia è un approccio più invasivo e ha un più alto rischio di complicanze la Fisioterapia dovrebbe essere considerata la prima scelta (Saltychev e coll 2015).

Tuttavia nonostante le evidenze e le raccomandazioni gli interventi chirurgici sono in aumento (Thorpe 2016, Judge 2014).


Quale trattamento di Fisioterapia è indicato in questi pazienti?

Questa è un ottima domanda in quanto sotto il termine di Fisioterapia si inglobano tanti approcci come l' esercizio terapeutico, le tecniche manuali e quelle strumentali dette anche terapia fisiche.

La stessa Revisione Sistematica sopra citata ha proprio confrontato uno specifico approccio che oggi in linea di massima ha una maggiore evidenza rispetto agli altri approcci in Fisioterapia in molte problematiche cliniche muscolo-scheletriche: l' esercizio terapeutico attivo (Saltychev e coll 2015).

Quanto dovrebbe durare il trattamento?

Facendo riferimento ai dati gli studi suggeriscono un training di esercizio della durata di 3-6 mesi (Ketola e coll. 2013, Bennel e coll. 2010).

Questo non significa che il paziente deve seguire un trattamento con esercizio supervisionato per tutti questi mesi ma che una volta individuato e costruito un programma specifico di esercizio che riduce il sintomo e migliora la funzione questo dovrebbe essere continuato per un periodo prolungato nel tempo.

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