FISIOTERAPIA NELL' INSTABILITA' TRAUMATICA DI SPALLA TRATTATA CHIRURGICAMENTE CON TECNICA LATARJET

La spalla e nello specifico l' articolazione gleno-omerale deve rispondere come tutte le articolazioni a due esigenze: mobilità e stabilità.

In realtà ogni articolazione ha compiti specifici e quindi una di queste due esigenze in genere prevale sempre sull' altra.

L' articolazione della spalla deve rispondere in maniera predominante ad esigenze di mobilità in quanto deve permettere alla mano di poter orientarsi ed agire nel più ampio spazio possibile.

Per questa ragione la sua stabilità e prevalentemente garantita da tessuti "molli" come capsula, legamenti e muscoli esponendola però facilmente a traumi dislocativi con sub-lussazioni o lussazioni franche.

Esistono vari tipi di lussazione della spalla ma la più frequente è la lussazione anteriore che si verifica in seguito ad un trauma in abduzione e extra-rotazione.

Spesso le lussazioni di spalla anche se ridotte tendono alla recidiva e quindi spesso la fissazione chirurgica è la via maestra di trattamento.

La tecnica di Latarjet (Latarjet, 1958) è una delle tecniche utilizzate dai chirurgi per stabilizzare una spalla che necessiti di fissazione.

Tecnicamente si tratta di un innesto osseo-tendineo ( parte della coracoide) che viene fissato sul margine anteriore della glenoide della spalla per aumentarne il diametro ed impedire alla testa dell' omero di sfuggire.

Per le specifiche più tecniche riguardante la tecnica chirurgica si rimanda ovviamente agli esperti chirurghi del settore.

Da un punto di vista riabilitativo dopo un periodo di immobilizzazione con tutore deciso dal chirurgo la riabilitazione inizia inizia gradualmente sempre secondo le indicazioni del protocollo ortopedico post-intervento.

Obiettivi

Controllo dell' infiammazione e dolore post-operatorio
Graduale recupero della mobilità passiva
Graduale recupero della mobilità attiva
Graduale recupero del controllo motorio e delle funzionalità motorie quotidiane

Si inizia con tecniche passive artro-cinematche e osteo-cinematiche per poi proseguire con esercizi attivi assistiti in funzione del dolore e del decorso post operatorio del paziente.

I tempi di recupero sono estremamente variabili ed individuali ma tendenzialmente per un buon recupero della spalla occorrono anche fino a 6-8 mesi.

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